mozzarella fiordilatte

Fiordilatte

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Il Fiordilatte ovvero la Mozzarella Vaccina per antonomasia… Filante, se dolcemente adagiata sulla base della pizza, sfiziosa e fragrante se consumata fresca… solo al taglio, rivela il suo vero cuore – di un chiarissimo bianco porcellana – da cui fuoriescono perle di siero latteo – uniche testimoni di una genuinità incontaminata.
La nostra mozzarella “Fior di latte” è prodotta con latte intero, crudo, vaccino di una o più mungiture ottenute nell’arco di 16 ore e conferito al caseificio entro 36 ore dalla prima munta.
Prova anche i gustosi bocconcini, tipici della Valle d’itria.

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Patrimonio gastronomico dell’Umanità

Il Fiordilatte ovvero la Mozzarella Vaccina per antonomasia… Filante, se dolcemente adagiata sulla base della pizza, sfiziosa e fragrante se consumata fresca… solo al taglio, rivela il suo vero cuore – di un chiarissimo bianco porcellana – da cui fuoriescono perle di siero latteo – uniche testimoni di una genuinità incontaminata.

L’accostamento migliore è con un pomodoro San Marzano maturo o al massimo due foglie di basilico, per realizzare un’ottima Caprese: emblema di quella alimentazione mediterranea riconosciuta dall’UNESCO patrimonio gastronomico dell’umanità!

Di forma tondeggiante, presenta una pelle liscia di colore bianco latte. La pasta morbida e leggermente elastica è di colore bianco latte. Il sapore è fresco, di latte acidulo e delicato.

La lavorazione artigianale dellla nostra mozzarella Fiordilatte

La lavorazione dellla mozzarella Fiordilatte in vendita nel nostro shop on line e nel nostro caseificio di Martina Franca è simile a quella della classica mozzarella, dalla quale si discosta per l’origine del latte (rigorosamente vaccino) per la forma e la consistenza della pasta, elastica ma fibrosa al tempo stesso.

Il latte intero, crudo, vaccino di una o più mungiture ottenute nell’arco di 16 ore e conferito al caseificio entro 36 ore dalla prima munta viene scaldato alla temperatura di circa 35 °C con l’aggiunta di sieroinnesto derivante dalle precedenti lavorazioni e caglio liquido di vitello. La coagulazione si completa in 20-30 minuti, al termine della quale si procede alla rottura della cagliata sino alla creazione di granuli caseosi della dimensione di una nocciola. La maturazione della cagliata avviene sotto siero per fermentazione naturale (3-5 ore).

Terminata la maturazione, la cagliata è tagliata in listarelle, posta in caldaia e, con l’aggiunta di acqua a 70-80°C è sottoposta a filatura. Segue poi la mozzatura, procedimento che porziona la pasta a seconda delle dimensioni finali desiderate del formaggio, e la formatura, che avviene a mano grazie alla grande plasticità della pasta. Dopo il raffreddamento, che rassoda la pasta in acqua gelida (5-6 °C), si passa alla fase della salatura, che avviene per immersione in salamoia (soluzione salina di NaCl al 12-15%).

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